Il gioco d’azzardo illegale e la guardia di finanza

Purtroppo, dobbiamo dire, la carenza di esatte normative e regolamenti a livello nazionale nel mondo del gioco d’azzardo hanno portato scompiglio nel comparto, gli ostacoli con pali e paletti che le Amministrazioni mettono sul percorso delle attività legali delle sale da gioco hanno costretto imprenditori del settore a chiudere od a ridimensionare le proprie esigenze e gli oneri fiscali che continuano a crescere dirottano sempre più affari d impegni economici altrove, magari all’estero, e questo ha portato sempre di più il settore ad avere “infiltrazioni” illegali sul nostro territorio. La Guardia di Finanza quindi ha “un gran da fare” per tenere gli occhi aperti e l’attenzione “allertata” per rincorrere quegli esercizi che installano macchinette per l’intrattenimento irregolari oppure che ricevono scommesse sempre in maniera illegale.
Particolarmente i reparti territoriali della provincia di Salerno delle Fiamme Gialle sono estremamente impegnate nel controllo del territorio e dall’inizio del 2013 hanno effettuato ben 303 interventi: 114 sono risultati irregolari ed hanno portato al sequestro di 192 PC utilizzati per le scommesse illegali, 88 videopoker, 75 slot machine, 11 totem, che hanno registrato 16.389 euro di proventi irregolari. In conclusione la Guardia di Finanza è particolarmente attenta a questo fenomeno di illegalità che ha soppiantato quello legale con grandi perdite per gli interessi dello Stato e per la mancata tutela degli stessi giocatori che possono “incagliarsi” in organizzazioni che non fanno certamente l’interesse degli utenti ma solo ed unicamente i propri: quindi, qui sì il gioco potrebbe diventare un vero pericolo!

Comments are closed.